11 novembre 1861
106 associazioni operaie riunite a Torino
• Asti, imbandierata di tricolori, accoglie il «Congresso operaio» indetto da 106 associazioni operaie di mutuo soccorso. Respingono le risoluzioni del recente congresso di Firenze, caldeggiate dagli operai mazziniani e repubblicani: vogliono che le società di mutuo soccorso facciano anche politica. Ma quelle piemontesi non ci stanno. Dicono che il luogo della politica è il Parlamento. A loro si sono unite associazioni lombarde, toscane, marchigiane, emiliane e napoletane, per un totale di 132 rappresentanti. Sostengono di essere la maggioranza del movimento operaio e hanno chiesto “un congresso riparatore”. Le accoglie ad Asti l’intera giunta comunale, che li esorta “a mantenersi estranei alla politica”. I lavori si apriranno l’indomani. Devono rispondere a due quesiti. Si deve fare politica? Si devono ancora fare congressi operai? La prima risposta sarà “no”, all’unanimità». [Maurizio Lupo , Sta. 11/11/2011]