14 novembre 1861
Una laurea per imbalsamatori
• Fa clamore a Torino la probabile istituzione di una cattedra di «tassodermia» alla Regia Università. Dovrà laureare esperti nell’imbalsamazione degli animali mentre si racconta che non saranno attivate le cattedre di astronomia e di anatomia comparata. Tanto fa discutere. Anche perché il professore incaricato di formare i nuovi imbalsamatori dovrebbe salire in cattedra senza che sia stato bandito il concorso previsto per legge. Il Ministero non smentisce, ma minimizza. Dice che per ora sono solo ipotesi, che il pubblico «cerca lo scandalo». Si spiega che l’arte dell’imbalsamazione non solo ha i suoi estimatori, ma sarebbe utile anche «per riordinare le pubbliche collezioni di animali impagliati presenti nei musei nazionali». Le critiche sono feroci: «Il Governo, per ragioni di bilancio, opera tagli alla pubblica istruzione. E a fronte della necessità di risparmiare le risorse, vuole impiegare denaro in una cattedra di tassodermia? Se la Pubblica istruzione ritiene di compensare il merito della persona alla qual verrebbe affidato l’insegnamento non dica che una cattedra in una materia che non è scienza, ma artigianato, rappresenta un potenziamento dell’Università». [Maurizio Lupo, Sta. 14/11/2011]