Salmaggi e Pallavisini, 28 maggio 1941
Errore tattico del gen. Ringel a Creta
• Creta. Non rendendosi conto della situazione disperata dell’avversario, il gen. Ringel concentra lo sforzo dei tedeschi verso Réthimnon e Iràklion, con l’appoggio delle truppe da montagna, anziché verso sud, dove vanno concentrandosi i britannici per l’evacuazione. Nella notte sul 29, una squadra comandata dall’amm. Rawlings e comprendente gli incrociatori Orion, Dido, Ajax e 6 CT imbarca 4.000 uomini a Iràklion. Altri 4 CT, comandati dal capitano S. H. T. Arliss, vanno all’approdo di Sfakia, imbarcano oltre 1.500 uomini e tornano ad Alessandria indisturbati. La squadra di Rawlings è invece duramente attaccata dai bombardieri tedeschi. Il CT Imperial, bloccato da avaria, è affondato dal CT Hotspur, il CT Hereward è affondato dai bombardieri, gli incr. Orion e Dido sono gravemente danneggiati. Molti i morti e i feriti a bordo. 2.700 italiani sbarcano a Sitia, all’estremità N-E dell’isola. [Salmaggi e Pallavisini]