Rassegna, 18 gennaio 2012
La Germania: «L’Italia può farcela da sola»
• Il capo dei consiglieri
economici di Angela Merkel, Wolfgang Franz, ha fatto sapere che «l’Italia ha
un’economia molto forte, quindi può aiutare se stessa». Un modo per respingere
la richiesta alla Germania da parte di Monti di fare di più per abbassare il
costo del debito dell’Eurozona e dei Paesi periferici. [Riccio, Sta]
• Ieri Fitch ha fatto sapere che l’Italia potrebbe essere
declassata entro fine mese. Questo il motivo: nonostante
l’azione del governo «sia sicuramente utile, seria e credibile, fino a quando i
tassi di interesse restano alti c’è il problema dei costi di rifinanziamento».
In serata poi David Tiley, analista capo di Fitch, ha detto a Ballarò che il rischio di default per
l’Italia è «molto basso». [Riccio, Sta]
• Standard & Poor’s ha
declassato la Cassa depositi e prestiti (partecipata per il 70% dal Tesoro) da
A/A-1 a BBB+/a-2, le Poste da A- a BBB+ e l’Eni da A+ ad A con outlook
negativo. Nella scure di Standard & Poor’s sono finite anche alcune società
private, come Generali Assicurazioni, che si è vista tagliare il giudizio da
AA- ad A+, di Unipol Gruppo Finanziario (da BBB a BBB-) e di Cattolica Assicurazioni
(da A- a BBB+): tutti i giudizi sono stati posti in CreditWatch Negativo. [Sta]
• Lo
spread tra il titolo italiano a dieci anni e l’omologo tedesco ieri è sceso a
471 punti, il rendimento a 6,46%. [Riccio, Sta]