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 2012  gennaio 18 Mercoledì calendario

La telefonata di De Falco a Schettino: «Vada a bordo, cazzo»

• Ha colpito tutti la telefonata che all’1,46 della notte della tragedia l’ufficiale della guardia costiera di Livorno Gregorio De Falco ha fatto al capitano Schettino, che aveva già abbandonato la nave:
De Falco: «Ascolti: c’è gente che sta scendendo dalla biscaggina di prua. Lei quella biscaggina la percorre in senso inverso, sale sulla nave e mi dice quante persone ci sono e che cosa hanno a bordo. Chiaro? Mi dice se ci sono bambini, donne o persone bisognose di assistenza. E mi dice il numero di ciascuna di queste categorie. È chiaro? Guardi Schettino che lei si è salvato forse dal mare ma io la porto... veramente molto male... le faccio passare un’anima di guai. Vada a bordo, cazzo!»
Schettino: «Comandante, per cortesia»
De Falco: «No, per cortesia... lei adesso prende e va a bordo. Mi assicuri che sta andando a bordo»
Schettino: «Io sto andando qua con la lancia dei soccorsi, sono sotto qua, non sono andato da nessuna parte, sono qua...»
De Falco: «Che sta facendo, comandante?»
Schettino: «Sto qua per coordinare i soccorsi...»
De Falco: «Che sta coordinando lì? Vada a bordo. Coordini i soccorsi da bordo. Lei si rifiuta?»
Schettino: «No, no non mi sto rifiutando»
De Falco: «Lei si sta rifiutando di andare a bordo, comandante? Mi dica qual è il motivo per cui non ci va?»
Schettino: «Non ci sto andando perché ci sta l’altra lancia che si è fermata...»
De Falco: «Lei vada a bordo, è un ordine. Lei non deve fare altre valutazioni. Lei ha dichiarato l’abbandono nave, adesso comando io. Lei vada a bordo! È chiaro? Non mi sente? Vada, mi chiami direttamente da bordo. C’è il mio aerosoccorritore lì»
Schettino: «Dove sta il suo soccorritore?»
De Falco: «Il mio soccorritore sta a prua. Avanti. Ci sono già dei cadaveri, Schettino»
Schettino: «Quanti cadaveri ci sono?»
De Falco: «Non lo so.. Uno lo so. Uno l’ho sentito. Me lo deve dire lei quanti ce ne sono, Cristo»
Schettino: «Ma si rende conto che è buio e qui non vediamo nulla»
De Falco: «E che vuole tornare a casa Schettino? È buio e vuole tornare a casa? Salga sulla prua della nave tramite la biscaggina e mi dica cosa si può fare, quante persone ci sono e che bisogno hanno. Ora!».  

• La frase di De Falco a Schettino, «Vada a bordo cazzo», già diventata una t-shirt in vendita online. [Bresolin, Sta]