Rassegna, 17 gennaio 2012
Regione Lombardia, cinque arresti
• Ieri
sono stati arrestati in Lombardia cinque tra politici e imprenditori che,
secondo il gip di Monza, Maria Rosaria Correra, avrebbero formato una «struttura
capillare capace di influenzare sul territorio ogni decisione politica». Sono
finiti in carcere il vicepresidente della provincia di Monza e Brianza Antonino
Brambilla e l’imprenditore Filippo Duzzoni, mentre è sfuggito all’arresto
Massimo Ponzoni, ex assessore all’Ambiente, oggi consigliere regionale. Per
altri due indagati – l’ex sindaco di Giussano Gian Paolo Riva, e l’ex assessore
provinciale Rosario Perri – sono scattati i domiciliari. Il governatore Roberto
Formigoni viene tirato in mezzo da uno degli ex soci di Ponzoni, Sergio
Pennati, che parla di voti comprati, vacanze e barche pagate sia a Ponzoni che
al governatore. Formigoni nega: «Non conosco Pennati e non ho mai usufruito di
vacanze o barche pagate da questi signori. In Regione non c’è né una questione
politica e nemmeno morale». L’opposizione di centrosinistra invece ha chiesto
le dimissioni. L’indagine della procura di Monza è partita nel 2009 dai
dissesti delle società riconducibili all’ex assessore lombardo Ponzoni,
recordman di preferenze alla tornata regionale del 2010. Le accuse ipotizzare
sono a vario titolo di bancarotta, corruzione, concussione e finanziamento
illecito. [Montanari, Rep]