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 2012  gennaio 17 Martedì calendario

Sarkozy fa saltare il vertice con Monti e Merkel

• Il vertice Monti-Merkel-Sarkozy che si sarebbe dovuto tenere venerdì a Roma è stato rimandato a febbraio. Lo ha annunciato ieri lo stesso Sarkozy. Scrive la Polidori (Rep) che «secondo fonti autorevoli, in realtà Sarkozy si sarebbe accorto che la grande attività internazionale non aiuta la sua rielezione, specie dopo che S&P ha tolto la tripla A al paese, riconfermata invece da Moody’s. Senza contare che in questo momento vi sono differenze di vedute sul da farsi per tamponare la crisi: Francia e Italia puntano sulla crescita, la Germania pone il rigore in testa all’agenda».  

• Ieri, quando il giornalista della Reuters che segue abitualmente l’Eliseo ha invitato Sarkozy a parlare della «AAA» perduta, il presidente se l’è mangiato vivo, rifiutando per quattro volte di rispondergli. «Pensa che la perdita della tripla A sia un fallimento e che il distacco nei confronti della Germania ridurrà l’influenza della Francia in Europa?». Sarkozy: «Non ha visto le ultime notizie? Può farmi un’altra domanda che tenga conto delle ultime informazioni?». «La domanda è sapere se lei considera la perdita della tripla A come un fallimento e se il distacco con la Germania...». Sarkozy: «Insisto, lei non è al corrente delle ultime informazioni. Dunque, se lei mi pone una domanda sulle ultime notizie, risponderò. Se invece mi parla di quel che è successo venerdì scorso, era appunto venerdì...». «D’accordo, allora, Moody’s, che ne pensa?». Sarkozy: «No, formuli una domanda, Moody’s non vuole dire granché». «Dopo Standard & Poor’s, Moody’s fa pendere una spada di Damocle sulla politica economica francese?». Sarkozy: «Non capisco questa domanda. Se c’è qualcuno che mi vuole porre un interrogativo comprensibile risponderò volentieri, non capisco la sua domanda». [Montefiori, Cds]