Rassegna, 17 gennaio 2012
S&P declassa il Fondo europeo salva stati
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Proprio ieri Standard & Poor’s ha declassato il rating dell’Efsf, il Fondo
europeo salva stati. È passato dalla tripla A ad AA+. Ora l’Efsf potrà prestare
meno denaro o a tassi più alti, ameno di non ricevere più finanziamenti. Finora
la Germania si è opposta con fermazza all’ipotesi. Tarquini, Rep]
• «(…) L’Efsf
nasce con 780 miliardi di garanzie Ue che avrebbero dovuto consentirgli di
spendere 440 miliardi per difendere l’euro. Il declassamento di Francia e
Austria però rischia di ridimensionare a 300 miliardi la sua disponibilità. Di
più: oltre 46 miliardi della sua dotazione sono stati usati per i salvataggi di
Irlanda e Portogallo, 100 andranno alla Grecia. E i 150-250 miliardi residui
servirebbero a poco se l’effetto domino della crisi travolgesse la Spagna o l’Italia.
L’Esm, in teoria, potrebbe sparare qualche cartuccia in più. Gli Stati
dovrebbero capitalizzarlo con 80 miliardi, regalandogli una capacità di
intervento sui mercati di 500 miliardi. Ma il suo decollo, a rate, è previsto
da luglio. Quando la frittata dell´euro potrebbe essere cosa già fatta (…)».
[Livini, Rep]
• Il 20
marzo scadono 14,4 miliardi di bond greci. [Livini, Rep]