Rassegna, 17 gennaio 2012
Quando Schettino evocò il Titanic: «Saprei cosa
fare»
• È
rispuntata fuori un’intervista rilasciato dal comandante Schettino al
quotidiano ceco Dnes nel dicembre 2010:«Il comandante deve avere tutto sotto
controllo, qualora una situazione seria dovesse verificarsi sulla sua nave. E
soprattutto, deve essere là dove è necessario che sia. (…) Non vorrei mai
trovarmi nei panni del comandante del Titanic, costretto a navigare tra gli
iceberg. (…) Oggi tutto è più facile grazie a strumenti tecnici molto
sofisticati e a Internet. Un eventuale errore non sarà mai fatale perché siamo
ben preparati ad affrontare le situazioni difficili. Il comandante non ha più
quella grande responsabilità che aveva in passato, anche se ovviamente l’ultima
parola spetta a lui e non agli strumenti. (…) Oggi, grazie alla nostra
preparazione, possiamo dominare qualunque situazione e prevenire ogni problema.
La salvaguardia dei passeggeri è al primo posto delle nostre preoccupazioni. (…)
Mi piace il momento in cui accade qualcosa di imprevedibile. Quando si deraglia
dalla procedura standard. È una sfida da affrontare. Mi piace». [e.d., Rep]
• La
prima crociera Costa dopo la disgrazia della Concordia è sul mar Rosso, al
bordo della Costa Voyager. Nessuno ha disdetto. All’imbarco, la hostess: «Non
vi preoccupate, ormai non succederà niente per i prossimi duecento anni. Là
eravamo nelle mani di un pazzo». [Rocca, Rep]