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 2012  gennaio 16 Lunedì calendario

Maroni: «Ora la Lega faccia i congressi»

• Roberto Maroni è andato ospite ieri sera a Che tempo che fa e ha raccontato la vicenda del divieto di parlare ai congressi della Lega, poi ritirato. Ha parlato di «una cosa strana, una fatwa, un provvedimento non previsto dallo statuto e quindi impossibile da impugnare». Sennonché, ha spiegato, è arrivata la solidarietà della base leghista, soprattutto via web: «mi sono sentito raggiunto da un grande affetto, una reazione imprevista anche da me». Ha assicurato che alla manifestazione di domenica a piazza del Duomo ci sarà e quasi sicuramente prenderà la parola. Poi ha insistito sulla necessità di riunire i congressi della Lega: «Il congresso è una via importante e giusta perché è la strada della democrazia interna. Condivido le richieste di congresso, non sta a me organizzarle, ma se la base chiede questo, credo sia giusto assecondare la richiesta». Ha poi spiegato che secondo lui alle prossime elezioni provinciali la Lega dovrebbe correre da sola. [Cremonesi, Cds]  

• Prima di andare da Fabio Fazio ieri mattina Maroni ha letto La Padania, per vedere come racconta le vicende di casa Lega il quotidiano che ha Umberto Bossi come direttore e gli intimi del “Cerchio Magico” nel Consiglio di Amministrazione. Fino a ieri manco un accenno. Ieri appena un vago riferimento e due novità: le parole di Bossi non sono proprio le stesse del comunicato diffuso sabato pomeriggio. Non c’è nessun veto per i comizi di Bobo, e si sapeva: ma è stata «tutta una strumentalizzazione fatta montare dalla stampa, dai giornali fantasma...». E poi la Padania aggiunge una frase che ha colpito Maroni e parecchi leghisti:  «Il Senatur - si legge - ha chiesto a Maroni di essere più cauto in questo momento così delicato». [Cerruti, Sta]