Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1991  aprile 10 Mercoledì calendario

La bettolina è la Moby Prince

• Ore 23.45.33. Valli urla con voce disperata: «La nave è la Moby Prince Moby Prince!». Nonostante il ritrovamento, nessun soccorso viene prestato al traghetto. Tutti si concentrano sulla petroliera abbandonata (ma a rischio esplosione), un solo rimorchiatore spruzzerà acqua nel corso della notte sullo scafo del Moby Prince.

• A dirigere le operazioni di soccorso è il comandante del porto e responsabile della sicurezza e della salvaguardia della vita umana in quel tratto di mare, l’ammiraglio Sergio Albanese, che è a bordo della motovedetta CP250, insieme a vigili del fuoco di una squadra specializzata per interventi di questo genere. Ma Albanese quella notte è come un fantasma, così come la motovedetta su cui è a bordo, che invece di avvicinarsi al traghetto per far valutare la situazione ai vigili del fuoco specializzati, si tiene a debita distanza perché a detta degli uomini della capitaneria è troppo pericoloso avvicinarsi, meglio cercare eventuali naufraghi.