10 aprile 1991
Tags : La Moby Prince
L’impatto tra la Moby Prince e l’Agip Abruzzo
• Alessio Bertrand, mozzo: «Un urto violentissimo,
siamo stati scaraventati tutti a terra, contro la paratia. Siamo usciti sulla
sinistra della nave. Ho visto l’altra nave già incendiata. No, sul Moby non c’erano fiamme. Poi siamo scesi giù in garage,
abbiamo visto che c’era fumo… no solo fumo fiamme no, e siamo tornati un’altra
volta sopra, a poppa… ci siamo fermati perché io mi volevo buttare a mare, poi
siamo andati nelle cabine passeggeri e poi si andava avanti e indietro e c’era
sempre fumo… fiamme, non erano ancora arrivate, non le ho viste. Si andava
avanti e indietro, poi siccome sono arrivato ad una porta ho visto altri due
miei amici che erano là. Abbiamo parlato un po’, ci siamo bagnati pure…».
• «Quando sono uscito la seconda volta già c’erano le
fiamme che venivano da prua verso poppa. Ho parlato con il timoniere, perché
l’ho incontrato per i saloni e gli ho chiesto: “Aniello cosa è successo?” e lui
mi ha detto che c’era la nebbia e che siamo andati contro l’altra nave. Sì,
quando… durante che scappavamo ho visto che la nave si è mossa un po’» (Alessio
Bertrand).
• La maggior parte dei passeggeri della Moby si riunisce nel Salone De Lux assieme ai membri
dell’equipaggio.