Salmaggi e Pallavisini, 19 novembre 1942
Comincia l’offensiva sovietica nel settore di Stalingrado
• Fronte sovietico. Dopo una micidiale preparazione di razzi multipli e di artiglieria, alle 8,50 prende inizio la grande controffensiva sovietica nel settore di Stalingrado, che porterà i tedeschi a un immane disastro. Sei corpi d’armata del Fronte del Don muovono all’assalto della testa di ponte di Kleckaja, 120 km a nord-ovest di Stalingrado. Più a nord, da Serafimovič sul Don, circa 150 km a nord-ovest di Stalingrado, attaccano le armate del Fronte sud-occidentale. È l’inizio di una grande manovra a tenaglia (l’altro braccio sarà formato, a sud, dal Fronte di Stalingrado). Tedeschi e romeni reggono abbastanza bene ovunque salvo che nella zona di Kleckaja dove subito si registra una forte penetrazione sovietica. Il comandante dello Heeresgruppe B, von Weichs, da cui dipendono la 6ª armata, la 4ª Panzerarmee e la 4ª armata romena, ordina immediati contrattacchi. Ma ottiene solo un temporaneo contenimento del nemico. [Salmaggi e Pallavisini]