Salmaggi e Pallavisini, 8 novembre 1942
Ha inizio l’operazione Torch
• Africa nord-occidentale. Nella notte sull’8, il Corpo di Spedizione Alleato partito dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti si presenta davanti ai porti di Algeri, Orano e Casablanca: l’operazione Torch, decisa il 25 luglio, è entrata nella sua fase esecutiva. Sono 500 navi da guerra e 350 trasporti suddivisi in tre raggruppamenti: Task Force navale occidentale (contramm. Hewitt, USA) che sbarca truppe (gen. Patton, USA) a Casablanca in Marocco; Task Force navale centrale (commodoro Troubridge della Royal Navy) che sbarca le sue truppe (comandate dal generale americano Fredendall) a Orano in Algeria; Task Force navale orientale (contramm. Burrough della Royal Navy) che sbarca le sue truppe (comandate dal generale americano Ryder) ad Algeri. Il comando generale delle forze navali è affidato all’ammiraglio inglese Cunningham, il comando supremo dell’operazione è detenuto dal gen. Dwight D. Eisenhower. L’accordo per l’operazione era stato raggiunto da Churchill e Roosevelt il 25 luglio. Lo sbarco presso Algeri avviene alle ore 1; vi prendono parte 2 reggimenti USA, 2 brigate britanniche, 2 battaglioni di Commandos britannici, più 1 reggimento USA che alle 5,30 penetra nel porto di Algeri. Il gruppo centrale sbarca alle 1,30, nei pressi di Orano, 1 divisione, 1 battaglione corazzato, 1 battaglione di Rangers, e poi un battaglione di paracadutisti. Tutto il contingente è americano. Le unità inglesi Walney e Hartland sono affondate mentre tentano di prendere intatto il porto. Il gruppo occidentale sbarca alle ore 5, presso Casablanca, truppe USA comprendenti 1 divisione e 2 reggimenti di fanteria, 3 battaglioni corazzati e unità speciali. [Salmaggi e Pallavisini]