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 2012  gennaio 14 Sabato calendario

Vigile ucciso, è caccia a due slavi

• Sono stati identificati i due uomini alla guida del Suv che ha ucciso il vigile urbano Niccolò Savarino a Milano giovedì scorso. Sarebbero due slavi. Ecco il racconto delle indagini fatto da Pisa e Vanni su Rep: «Il primo punto fermo, gli investigatori lo mettono alle 4 della notte tra giovedì e venerdì, a dieci ore e un chilometro di distanza dall’investimento e trascinamento di Savarino, schiacciato dopo trecento metri di folle corsa. La notte di battute tra campi rom e aree dismesse non aveva portato a niente ma quello che avevano raccontato i primi testimoni, “il Suv impazzito color oro”, era vero. Eccolo, il Bmw X5 bronzo, parcheggiato regolarmente in via Lancetti, vicino a una fermata del passante ferroviario, la fermata prima di quella della Bovisa e da lì prendere il primo treno e svanire è un attimo. Ha il parafango rotto il Bmw, tracce di mani e gomiti sulla parte anteriore, segni freschi di rosso scuro sotto la targa. Lo portano al comando radiomobile di via Custodi, il Suv, insieme ad altri due mezzi sospetti, per le analisi della Scientifica: ma è su quell’auto che i reagenti confermano la presenza di sangue umano. La proprietaria, una quarantenne milanese dal profilo borderline, viene prelevata e interrogata nella notte. È estranea. Collabora. Racconta di intestazioni fittizie, di una finta società di pubbliche relazioni il cui titolare, un venticinquenne slavo nato in Germania, si dedica in realtà a truffe di grosso calibro insieme a un complice ventottenne, anche lui dell’ex Jugoslavia. Dei due la polizia fornisce foto, segnalazioni, dati, tutto». Si teme che siano fuggiti all’estero.