Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  gennaio 14 Sabato calendario

Il regime birmano libera 650 dissidenti

• Il regime birmano ha fatto uscire dal carcere 650 detenuti politici. Molti di loro avrebbero dovuto scontare tra i 60 e i 90 anni di carcere per reati di opposizione politica. Ora il presidente Thein Sein, che ha firmato il decreto, li ha addirittura invitati in tv ad avere «un ruolo costitutivo nel processo politico». Dalla Casa Bianca Obama ha subito rilasciato una dichiarazione favorevole segnalando che «la scarcerazione di altri prigionieri di coscienza è un sostanziale passo avanti per le riforme democratiche, anche se molto resta ancora da fare». Grazie ai cambiamenti in atto nel regime birmano Washington è pronta ad avviare lo scambio di ambasciatori, come ha confermato Hillary Clinton. È presto però per una eventuale revoca delle sanzioni economiche imposte da tempo al regime. [Bultrini, Rep]