Rassegna, 14 gennaio 2012
Il regime birmano libera 650 dissidenti
• Il regime birmano ha fatto uscire dal carcere 650 detenuti
politici. Molti di loro avrebbero dovuto scontare tra i 60 e i 90 anni di
carcere per reati di opposizione politica. Ora il presidente Thein Sein, che ha
firmato il decreto, li ha addirittura invitati in tv ad avere «un ruolo
costitutivo nel processo politico». Dalla Casa Bianca Obama ha subito rilasciato
una dichiarazione favorevole segnalando che «la scarcerazione di altri
prigionieri di coscienza è un sostanziale passo avanti per le riforme
democratiche, anche se molto resta ancora da fare». Grazie ai cambiamenti in
atto nel regime birmano Washington è pronta ad avviare lo scambio di
ambasciatori, come ha confermato Hillary Clinton. È presto però per una
eventuale revoca delle sanzioni economiche imposte da tempo al regime.
[Bultrini, Rep]