Rassegna, 14 gennaio 2012
Patroni Griffi, inchiesta sulla casa al Colosseo
• Sulla casa del ministro della Funzione pubblica Filippo
Patroni Griffi al Colosseo sono partite le verifiche della Guardia di finanza e
il procuratore aggiunto Alberto Caperna starebbe per aprire un fascicolo,
contro ignoti. Intanto il segretario di Noi Sud, Arturo Iannaccone, ha annunciato
una mozione di sfiducia. Sullo stabile di via Monte Oppio 12, 109 metri quadri
acquistati per 107.754 euro, ci sono state già cinque sentenze. Scrive la
Cuzzocrea su Rep: «Il ministero dell’Economia nel 2006 aveva tentato di fermare
la svendita di quello e di un altro palazzo dell’Inps con una leggina ad hoc.
Norma che fu cancellata con un ricorso all’Alta Corte nel 2007. Per questo -
alla fine - solo nel 2008 Patroni Griffi riuscì a comprare i suoi 109 metri
quadri vicino ai Fori a 177 mila e 754 mila euro. Tra i particolari, il fatto
che a perorare la causa dei condomini fosse un avvocato di altissimo livello
come Carlo Malinconico, l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio
dimessosi per le vacanze pagate da Piscicelli. Che il relatore della sentenza
di appello fosse Roberto Chieppa, da poco nominato segretario generale dell’Antitrust,
ruolo - e stipendio - che cumula con quello di consigliere di Stato. E che i
due tecnici che fecero la verifica siano finiti nelle intercettazioni della
cricca del G8».