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 2012  gennaio 14 Sabato calendario

Taxi, scioperi selvaggi in tutta Italia

• Per protestare contro le liberalizzazioni i tassisti hanno attuato scioperi fai-da-te in tutta Italia, senza alcuna proclamazione da parte dei sindacati, anzi in dissenso con loro, che hanno invitato a non bloccare il servizio. Corse sono state garantite solo ad anziani e clienti diretti in ospedale. L’Authority per il controllo sugli scioperi, così come le associazioni dei consumatori, ha chiesto la precettazione. Per ora le prefetture scelgono la linea morbida e si limitano a monitorare la situazione. Si sono fermate una dopo l’altra Napoli, Milano, Bologna, Torino, Roma, Trieste, Palermo. E un presidio di centinaia di tassisti ha assediato per tutta la giornata Palazzo Chigi in attesa di una convocazione del governo, nella errata convinzione che proprio ieri si discutesse il decreto temuto. Insulti ai politici che uscivano da Palazzo Chigi. A Roma sono volati insulti e sputi contro i colleghi al volante che continuavano a lavorare. Alla stazione Termini due tassisti sono venuti alle mani e denunciati. «Il governo istiga alla rivolta», solidarizza il segretario della Cisl Raffaele Bonanni. «I tassisti rischiano di avere ragione perché non sono stati consultati». E in serata i leader sindacali cominciano a far circolare la voce che il governo li ha convocati per martedì prossimo, esattamente il giorno prima della discussione sulle liberalizzazioni in consiglio dei ministri. [Gentile, Rep]  

• «(…) Andrea Boitani e Angela Bergantino, due economisti che hanno studiato la questione taxi partendo dalla riforma della Nuova Zelanda, sostengono che dove si sono liberalizzate le licenze si sono migliorati i requisiti qualitativi ed è stato introdotto l’obbligo di frequentare corsi di aggiornamento. Le tariffe sono scese e la domanda è aumentata in Olanda, in Svezia, in Irlanda, in Australia. E anche a Londra, dove sono stati creati servizi alternativi soltanto su prenotazione telefonica (…)». [Statera, Rep]