Rassegna, 13 gennaio 2012
Monte dei Paschi si affida a Viola
• Da
ieri Fabrizio Viola, 53 anni, è il nuovo direttore generale del consiglio d’amministrazione
di Mps. Prende il posto di Antonio Vigni. Viola, che ha ricevuto le deleghe
gestionali, entro il 20 gennaio dovrà presentare alla Banca d’Italia il piano
industriale e finanziario per far fronte alle richieste dell’Eba di rinforzare
il patrimonio per 3,2 miliardi. Scrive Mussari (Cds): «Il mandato affidatogli è
di evitare l’aumento di capitale, che per la Fondazione Mps sarebbe
catastrofico in termini di diluizione. Viola dovrebbe puntare innanzitutto sul
computo come capitale dei due contratti “fresh” da 1,2 miliardi; sul recupero
di circa 800 milioni dall’applicazione dei modelli avanzati sugli accantonamenti;
circa 500 milioni dagli immobili non strumentali; il resto dagli asset della
banca, come la società di credito al consumo Consum.it, eventualmente
Biverbanca, e dalla valorizzazione di realtà interne alla banca, come il polo
informatico, eventualmente da aprire a servizi verso terzi».