Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  gennaio 13 Venerdì calendario

Angelo Rizzoli sconfitto nella causa per Rcs

• L’ottava sezione civile del Tribunale di Milano ha respinto le richieste presentate da Angelo Rizzoli nella causa contro Rcs MediaGroup, Intesa Sanpaolo e i componenti della cordata che nel 1984 ha acquisito la Rizzoli dal Nuovo Banco Ambrosiano. La sentenza condanna l’imprenditore a risarcire a Rcs, Edison (allora Iniziativa Meta), Mittel, Intesa e a Giovanni Arvedi 2,6 milioni ciascuno, dei quali 1,3 milioni come risarcimento per lite temeraria, e a Gemina un milione circa (in tutto dunque 14 milioni). Il tribunale da un lato respinge le richieste presentate da Rizzoli di restituzione e risarcimento perché è sopravvenuta la prescrizione, dall’altra ritiene che i fatti citati siano stati già oggetto di precedenti sentenze che avevano escluso che l’imprenditore avesse subìto qualsiasi denunciata «coartazione» a vendere da parte dei componenti la cordata. Proprio perché la questione così come riproposta era già stata risolta in aula (e Rizzoli fra l’altro era stato già condannato per diffamazione nei confronti di Giovanni Bazoli nel ’98), il giudice applica la condanna della «lite temeraria», fatto piuttosto raro, in una misura fissata nell’1% di quanto si intendeva ottenere come minimo risarcimento. [Bocconi, Cds]