Rassegna, 13 gennaio 2012
Buffett contro i repubblicani: «Disonesti»
• In una
lunga intervista su Time Warren Buffet ha accusato i candidati repubblicani
alla presidenza di essere disonesti e impreparati per guidare l’economia degli
Stati Uniti. Scrive Molinari (Sta): «Su Mitt Romney, Buffett chiama in causa il
suo operato alla Bain, la società finanziaria nella quale ha lavorato a lungo
impegnandosi nella ristrutturazione di aziende in difficoltà. “Non mi piace
quanto questo tipo di società fanno, estraendo ogni singolo centesimo da
imprese che poi, in alcuni casi, non sono attrezzate per affrontare il futuro”
dice, facendo proprie le critiche di chi rimprovera a Bain di aver prosciugato
aziende che avrebbe invece dovuto risanare. È un’accusa che mira a indebolire
quello che Romney vanta come punto di forza, ovvero i 25 anni trascorsi nel
settore del business privato. Buffett martella anche su Newt Gingrich, al
momento l’avversario più caparbio da cui Romney deve difendersi. “Non capisco
come faccia Gingrich a scagliarsi contro Occupy Wall Street affermando che “farebbero
bene a cercarsi un posto di lavoro” - dice Buffett, citando alcune
dichiarazioni del candidato repubblicano - quando ha ottenuto 600 mila dollari
per tutelare Freddie Mac”».