Rassegna, 13 gennaio 2012
Successo per l’asta di Bot, dimezzati i tassi. Scende lo spread
• L’asta
di ieri di Bot a un anno e sei mesi ha visto dimezzarsi i tassi d’interesse:
sono scesi rispettivamente al 2,735% e all’1,644%, rispetto al 5,950% e al
3,251% registrati a metà dicembre. Il tesoro ha collocato 8,5 miliardi di Bot a
un anno a fronte di una domanda pari a 12,5 miliardi, e 3,5 miliardi di Bot con
data residua di 136 giorni (richiesta pari a 6,485 miliardi). La scelta del
dipartimento guidato da Maria Cannata, dirigente generale del Tesoro per la
gestione del debito, è stata di allargare le emissioni di Bot oltre la
scadenza: ha offerto 12 miliardi contro una scadenza di 7,7 miliardi, invertendo
la politica dello scorso anno. In questo modo lo Stato potrà rifinanziarsi,
seppure a breve termine, a tassi più bassi. Il successo dell’asta ha fatto
crollare anche lo spread, che è sceso a 471 punti base, il livello più basso da
metà dicembre, dopo che il 9 gennaio aveva raggiunto un nuovo record allarmante
a 531 punti. Anche il rendimento ha visto un calo a 6,65% dalla chiusura del
giorno precedente a oltre 7%. [Basso, Cds]
• Oggi
nuova asta: il Tesoro oggi offre il Btp triennale, scadenza novembre 2014, per
2-3 miliardi e riapre due Btp (scadenze a luglio 2014 e agosto 2018) per 1-1,75
miliardi. [Basso, Cds]
• Piazza
Affari ieri ha chiuso a +2,09%, unica in positivo in europa. Bene i titoli
bancari: Unicredit è volata a +13,5% Mps è aumentato dell’8,8%, bene anche
Mediobanca (+8%), Bpm (+6,5%), Ubi (+6,2%). [Basso, Cds]
• Se si
vuole aprire un mutuo a 30 anni per una casa in America il tasso oggi è del
3,89%, record negativo assoluto. [Cds]
• Draghi
ha fatto sapere che, secondo le previsioni della Bce, l’inflazione nella zona
euro rimarrà sopra il 2% «per parecchi mesi». Draghi ha anche aperto a
ulteriori tagli del costo del denaro, anche sotto la soglia dell’1%, se fosse
necessario. [De Feo, Cds]