Salmaggi e Pallavisini, 1 ottobre 1942
Rallenta la spinta tedesca in Unione Sovietica
• Fronte sovietico. Il vigore della spinta tedesca si va esaurendo. Proseguono durissimi i combattimenti entro Stalingrado, dove la 6ª armata paga a caro prezzo ogni metro di terreno che conquista. Risultano vani, d’altronde, gli sforzi sovietici per recare soccorso alla città, costantemente battuta dal fuoco delle artiglierie e dalle incursioni aeree. Il Gruppo di armate A, incaricato della conquista del Caucaso e dei suoi ricchi giacimenti petroliferi, segna il passo di fronte all’accresciuta resistenza sovietica. I tedeschi non riescono a conquistare Groznyi. Si combatte aspramente nella zona fra Novorossijsk e Tuapse, sul Mar Nero. Le gravi perdite umane e materiali, la scarsità di rifornimenti, soprattutto di carburante, e la natura del terreno incominciano a farsi sentire negativamente sulle armate del Reich.