Rassegna, 11 gennaio 2012
Tymoshenko in cella senza sensi per due ore
• Nella notte tra il sei e il sette gennaio l’ex premier
ucraino Yiulia Tymoshenko è rimasta senza sensi per oltre due ore nel letto
della sua cella. Da dicembre la Tymoshenko si trova nella colonia penale numero
54 di Kachanivska, a Kharkiv, a 300 chilometri da Mosca. E’ costantemente
sorvegliata da una telecamera a circuito chiuso e ha denunciato più volte di
non ricevere le cure adeguate. Il suo avvocato ha spiegato così l’episodio dell’altra
notte: «Yiulia è diventata pallida,
non rispondeva, sembrava morta. La sua compagna di cella si è terrorizzata, ha
cominciato a urlare, a piangere, a battere sulla porta corazzata». La versione ufficiale della
direzione del penitenziario: la Tymoshenko avrebbe avuto una reazione
imprevista a dei farmaci che le erano stati somministrati poco prima, e contro
il suo volere, per combattere una forte infiammazione virale. La consigliera e addetta stampa della
Tymoshenko, Marina Soroka, ha detto: «Incarcerarla senza un motivo non è
bastato, la vogliono morta. E il mondo resta a guardare». [Lombardozzi, Rep]