Rassegna, 11 gennaio 2012
La Giunta vota sì all’arresto di Cosentino
• Con 11 voti a 10 la Giunta per le autorizzazioni a
procedere ha votato sì all’arresto di Nicola Cosentino, parlamentare e
coordinatore campano del Pdl, accusato di essere il referente politico del clan
dei Casalesi. Favorevoli all’arresto,
oltre i due membri della Lega, Luca Paolini e Fulvio Follegot, il presidente Castagnetti, le tre deputate del
Pd, l’esponente Idv, i due del Fli e i due dell’Udc. Contrari i 7 del Pdl, più
il radicale Turco del Pd e i due di Responsabili e Misto, D’Anna e Pepe. Domani
a mezzogiorno voterà alla Camera, probabilmente a scrutinio segreto. Dalla Lega
una quindicina di deputati hanno fatto sapere che voteranno secondo coscienza
(quindi no all’arresto) e non secondo quanto imposto dalla loro segreteria. [Cremonesi,
Cds] Il Pdl non ha preso bene questo primo sì e minaccia di far saltare le
larghe intese se domani anche in Aula dovesse passare la richiesta d’arresto. Fabrizio
Cicchitto: «La Giunta ha commesso un gravissimo errore che ci auguriamo che
venga corretto in aula. Se qualcuno pensa che operazioni di questo tipo non
peggiorino il quadro e i rapporti politici sbaglia in modo profondo».
[Sannino, Rep]
• La votazione
della Giunta di ieri, fissata per le due, è slittata alle quattro su richiesta
di Francesco Sisto, che infortunatosi al tennis è arrivato in giunta su una
sedia a rotelle e aveva bisogno di tempo per consultare i documenti.
[Guerzoni, Cds]
• Cosentino una settimana fa ha festeggiato i 53 anni nella sulla
villa a Caserta con la moglie Marisa e i suoi due figli gemelli. In questi
giorni non parla. Aspetta il voto della Camera per farlo. Ancora non si è
dimesso da coordinatore regionale del Pdl. [co. sa., Rep]