Salmaggi e Pallavisini, 8 agosto 1942
Battaglia navale dell’Isola di Savo
• Battaglia dell’Isola di Savo. Nella notte sul 9, una squadra giapponese salpata da Rabaul (Nuova Britannia) alla notizia dello sbarco americano nelle Salomone e comprendente 5 incrociatori pesanti (Chokai, Aoba, Kako, Kinugasa e Furutaka), 2 incrociatori leggeri (Tenryu e Yubari) e il cacciatorpediniere Yunagi, al comando del viceammiraglio Gunichi Mikawa, sorprende al largo dell’Isola di Savo la flotta alleata che protegge i trasporti destinati all’invasione delle Salomone. La comanda il contrammiraglio australiano Crutchley e la compongono 6 incrociatori pesanti (Chicago, Vincennes, Astoria, Quincy e gli australiani Australia e Canberra), 2 incrociatori leggeri (San Juan e l’australiano Hobart) e 8 cacciatorpediniere. Nella dura battaglia notturna gli incrociatori pesanti Astoria, Quincy, Vincennes e Canberra sono affondati, l’incrociatore pesante Chicago e 2 cacciatorpediniere sono gravemente danneggiati. I giapponesi si allontanano quasi senza danni: gli incrociatori Kinugasa, Chokai e Aoba leggermente danneggiati. Lamentano 58 morti e 53 feriti. Gli Alleati hanno avuto 1.023 morti e 709 feriti. [Salmaggi e Pallavisini]