Salmaggi e Pallavisini, 7 agosto 1942
Sbarco americano su diverse isole delle Salomone
• Pacifico. Dopo un massiccio bombardamento aeronavale delle zone prescelte per gli sbarchi, la 1ª divisione Marines al comando del gen. Vandegrift invade le isole di Florida, Tulagi, Gavutu, Tanambogo e Guadalcanal nel gruppo delle Salomone. È la prima azione offensiva terrestre effettuata dagli americani. Con l’appoggio ravvicinato delle artiglierie navali e degli aerei decollati dalle portaerei al comando del viceammiraglio F. J. Fletcher, i Marines sbarcano alle 7,40 sull’Isola di Florida, alle 8 sulla costa meridionale di Tulagi. Su quest’isola incontrano la accanita resistenza dei nipponici, che li fermano a circa 1 km dalla punta sud-orientale. Alle 9,10 un reggimento di Marines sbarca senza incontrare resistenza sulla costa settentrionale di Guadalcanal, a circa 6 km da Punta Lunga, e stabilisce una testa di sbarco tra le foci dei fiumi Tenaru e Tenavatu. Quindi avanza verso sud-ovest in direzione del Monte Austen. A sera, gli invasori sono penetrati all’interno per circa 1.600 metri. Alle 12, un battaglione di paracadutisti invade le isolette gemelle (unite da un argine) di Gavutu e Tanambogo, a est di Tulagi, e le occupa quasi interamente nonostante il fuoco nemico. I nipponici contrastano gli sbarchi anche con attacchi aerei, danneggiando un cacciatorpediniere americano, il Mugford. [Salmaggi e Pallavisini]