Salmaggi e Pallavisini, 1 agosto 1942
Nuova fase della Battaglia dell’Atlantico
• Atlantico. In agosto inizia una nuova fase della Battaglia dell’Atlantico che si concluderà nel maggio del 1943. È il periodo in cui raggiunge l’acme l’attività di gruppi di U-Boote (i cosiddetti “branchi di lupi”) contro i convogli alleati nell’Atlantico settentrionale, mentre si registrano azioni isolate nell’Atlantico centrale e meridionale. Mediamente operano contemporaneamente 108 U-Boote. Il bottino dei sommergibili tedeschi è cospicuo: 3.857.705 t di naviglio affondato contro la perdita di 123 U-Boote. Si tratta comunque di un successo che con il passare del tempo si fa sempre meno clamoroso: con i primi mesi del 1943 infatti gli Alleati possono disporre di aerei a largo raggio di azione specializzati nella caccia ai sommergibili, di radar perfezionati, di Asdic-Sonar, di navi scorta più numerose e gruppi di caccia antisommergibili attivi soprattutto nel Golfo di Biscaglia che sono inoltre dotati di nuove bombe di profondità: a questo punto il prezzo del successo che i mezzi tedeschi devono pagare diventa decisamente alto rispetto ai risultati. [Salmaggi e Pallavisini]