Rassegna, 10 gennaio 2012
Americano condannato a morte in Iran per spionaggio
• Il
tribunale di Teheran ha condannato a morte l’americano Amir Mirzai Hekmati, 28
anni, arrestato a dicembre con l’accusa di spionaggio per conto della Cia.
Hekmati, nato in Michigan ma di origine persiane, è stato un Marine dal 2001 al
2008, poi è passato a lavorare per una società privata che ha contratti con il
Pentagono. Secondo gli iraniani stava tentando di infiltrarsi nei loro servizi
segreti. Dalla California la famiglia sostiene invece che il giovane fosse in
visita a parenti. Dalla rivoluzione islamica del 1979 è la prima volta che un
cittadino americano viene condannato a morte in Iran. [Molinari, Sta]