Rassegna, 10 gennaio 2012
A ruba l’asta dei Bund. Rendimento negativo
• Ieri
l’asta dei Bund tedeschi a sei mesi ha fatto registrare un rendimento negativo
dello 0,0122%. Per la prima volta nella storia gli investitori hanno accettato
di rimetterci pur di proteggere il loro capitale investendo nel bene più sicuro
in Europa, il Bund. [Tamburello, Cds] Sul biennale tedesco il rendimento ha
segnato il minino dal 1990: 0,14%. [Fornovo, Sta]
• Anche
la Francia ieri ha collocato titoli a breve scadenza per 7,5 miliardi ed è
andata bene, con rendimenti bassi. I titoli a tre mesi (venduti per 4,2
miliardi) rendono lo 0,166%, quelli a sei mesi (1,8 miliardi) lo 0,286% e
quelli annuali (1,57 miliardi) lo 0,454%. [Fornovo, Sta]
• Nuovo
record di depositi overnight presso la Bce: 463 miliardi di euro. [Tamburello,
Cds]
• A dicembre
le banche italiane hanno preso in prestito dalla Bce 210 miliardi di euro. [Fornovo,
Sta]
• Le
Borse europee sono andate male: Parigi ha perso lo 0,31%, Londra lo 0,66%,
Francoforte lo 0,67% e Milano, la peggiore, è scesa dell’1,67%, trascinata in
basso dai titoli bancari con Unicredit, caduto del 12,81% e Mps crollato di
oltre il 14%. Lo spread tra Btp e Bund è salito a 531 punti, con rendimenti al
7,16%. [Tamburello, Cds]
• Giovedì
saranno offerti 12 miliardi di Bot di cui 8.500 a scadenza annuale e 3,5
flessibili a 136 giorni. A metà gennaio scadono Bot per 7,7 miliardi, tutti
annuali, un quantitativo inferiore alle emissioni che il Tesoro ha deciso di
varare privilegiando le brevi scadenze in questo momento meno in tensione e con
tassi più contenuti delle medie e lunghe scadenze. Venerdì sarà poi la volta
dei Btp triennali. [Tamburello, Cds]