Salmaggi e Pallavisini, 30 maggio 1942
Continua la battaglia in Africa settentrionale
• Africa settentrionale. Le forze dell’Asse, per consolidare le teste di ponte conquistate oltre i campi minati inglesi, attaccano senza successo le posizioni britanniche. Intensissima l’attività della RAF. Il gen. Ritchie decide un contrattacco per la sera del 31, ma in seguito alle richieste dei comandanti sul campo acconsente a un rinvio dell’operazione di 24 ore. La I brigata corazzata, appena giunta in Libia, viene suddivisa fra le altre unità per colmare i vuoti. Il gen. tedesco Ludwig Crüwell, che comanda la fanteria italiana nel settore di Gazala, viene fatto prigioniero. Rommel abbandona l’idea di avanzare verso nord e si pone sulla difensiva spostando tutti i suoi mezzi corazzati nel cosiddetto “Calderone”, una zona a sud di Sidi Muftah e a ovest di Bir el-Harmat, girando in questo modo le spalle ai campi minati inglesi: egli si attende da un momento all’altro l’attacco dell’8ª armata inglese, che però, incredibilmente, non avviene. [Salmaggi e Pallavisini]