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 2012  gennaio 07 Sabato calendario

Liberalizzazioni, il governo interverrà subito suicarburanti

• Scrive Foschi del Cds che già la settima prossima Monti porterà in Consiglio dei ministri un decreto blindato sulle liberalizzazioni per recepire le proposte arrivate giovedì dall’Antitrust. Si tratta di un pacchetto di misure di immediata applicazione», che vanno dai taxi alle farmacia, dall’energia ai servizi pubblici. Ma il tema più urgente è quello dei carburanti. Scrive Foschi: «Il caro benzina, con la verde lanciata verso i 2 euro a litro, non solo rischia di penalizzare il settore dei trasporti, ma potrebbe avere effetti a catena sul prezzo delle merci (praticamente tutte) che viaggiano su gomma, erodendo ulteriormente la capacità di spesa delle famiglie e causando un’ulteriore riduzione dei consumi. Senza considerare che già a novembre c’è stata una preoccupante flessione dei consumi petroliferi: se la tendenza si accentuasse, il governo sarebbe costretto a rivedere le stime sulle entrate fiscali derivanti appunto dalle accise sui carburanti».  

• Foschi del Cds intervista Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Antitrust, che giovedì ha inviato al governo e al Parlamento il pacchetto di proposte per le liberalizzazioni. Pitruzzella spiega: «Secondo le stime dell’Ocse e di Banca d’Italia le liberalizzazioni potrebbero valere fino a un punto e mezzo di Pil. L’impatto però si vede solo nel medio periodo». Sulla benzina: «Premesso che la componente principale del prezzo è di natura fiscale, c’è comunque margine per intervenire. Abbiamo indicato alcune misure: la liberalizzazione dei contratti fra gestori e compagnie, per consentire una gestione più concorrenziale ed efficiente dei distributori per esempio attraverso liberi consorzi; la diffusione dei distributori indipendenti e delle pompe multi-marca, per consentire ai gestori di volta in volta di rifornirsi presso la compagnia che offre le condizioni migliori; e poi misure per favorire la nascita di distributori completamente automatizzati. In passato l’Autorità ha indagato anche per verificare la sussistenza di cartelli fra le compagnie per condizionare i prezzi, ma senza riscontro. Continueremo a vigilare».