Rassegna, 7 gennaio 2012
Negli Stati Uniti cresce l’occupazione
• Nel mese di dicembre gli Stati Uniti hanno creato 200 mila nuovi posti
di lavoro. In totale nel 2011 la crescita dell’occupazione è stata di un
milione e 600 mila posti. Ora il tasso di disoccupazione è dell’8,5%. Spiega
Gaggi (Cds) che «l’economia,
infatti, nel 2010 ha aggiunto 1,6 milioni di nuovi posti di lavoro “netti”, ma
in realtà le imprese private ne hanno creati molti di più (quasi due milioni)
perché nel frattempo il governo federale e le amministrazioni locali, soffocate
dalla crisi del debito pubblico, hanno eliminato oltre 300 mila addetti. Anche
questo conta perché una parte dei posti di lavoro pagati col denaro dei
contribuenti (ma non per questo improduttivi) viene sostituito da occupazione
che crea nuova ricchezza».
• Posti di lavoro spariti negli Usa nel biennio 2008-2009: 8,8 milioni.
[Gaggi, Cds]