Rassegna, 5 gennaio 2012
In Iowa vince Romney, ma di un soffio
• Le
primarie presidenziali in Iowa sono state vinte da Mitt Romney per otto voti su
Rick Santorum. Terzo, non distante il libertario Ron Paul. Le percentuali dei
tre, rispettivamente: 24,6%, 24,5% e 21,4%. Romney avrebbe avuto bisogno di una
vittoria molto più netta per convincere gli elettori repubblicani di essere lui
l’unico candidato per il partito. Ora la corsa proseguirà a tre. Spiega Gaggi
(Cds) che «da questo Stato del Mid West sono usciti sconfitti Michele Bachmann
(5% dei suffragi) e il governatore del Texas, Rick Perry (ha racimolato il 10%
dopo aver investito un fiume di denaro in questa campagna). La Bachmann si è già
ritirata. Perry, che ha annunciato una “pausa di riflessione”, si accinge a
farlo. Probabilmente è fuori dai giochi anche Newt Gingrich (13%) che sembra
voler andare avanti soprattutto per attaccare Romney che considera il regista
occulto della campagna di spot che ha trasformato i suoi comizi in un calvario
di domande imbarazzanti sulla sua turbolenta vita privata, sui suoi redditi e
su alcune sue discutibili scelte politiche». Romney intanto è volato in New
Hampshire dove ha incassato il sostegno di John Mc Cain e dove vincerà senza
problemi.
• A
Rombney ogni voto preso in Iowa è costato in investimenti 49 dollari, a
Santorum 73 centesimi. Il record è di Perry: per ogni scheda con il suo nome ha
speso 364 dollari. [Gaggi]