Rassegna, 3 gennaio 2012
L’addio a Don Verzé tra i veleni
• Alla
camera ardente per Don Verzé al Ciborio del San Raffaele, Al Bano ha cantato l’Ave
Maria. Pierino Zammarchi, indagato insieme al figlio nell’inchiesta sulla
bancarotta dell’istituto, ha preso la parola e ha elogiando il prete, dicendo: «Era
un uomo eccezionale. Non è stato fatto niente di particolare. È un sistema che
va avanti da quando ho cominciato a lavorare nel ’50. Io ho lavorato anche per
Giuseppe Rotelli, al San Donato e anche lì si pagava la percentuale». Poco dopo
Rotelli, che ha presentato l’offerta più alta all’asta per il polo ospedaliero,
ha risposto: «Non ho mai conosciuto Zammarchi: escludo di aver mai ricevuto
tangenti da chicchessia. Noto solo la singolarità di questa dichiarazione, che
viene fatta solo dopo che è stata presentata l’offerta migliorativa per l’acquisto
del San Raffaele». [c.s., Rep]
• In chiesa a Illasi per il funerale di Don Verzé uniche facce conosciute Massimo Cacciari, Vittorio Sgarbi, Al Bano, Renato Pozzetto e Ferruccio Fazio. Letizia Moratti ha inviato una corona di Fiori. Formigoni non si è fatto vedere. Telepace ha trasmesso la cerimania. [Sasso, Rep]