Rassegna, 3 gennaio 2012
Benzina record, colpa delle addizionali
• Ieri
il prezzo della benzina verde ha toccato 1,738 (all’Ip). Aumento legato allo
scatto delle addizionali sul carburante che alcune regioni (Toscana, Lazio,
Liguria, Marche e Umbria) hanno applicato dal 1 gennaio. [Grion, Rep] In
Abruzzo, invece, con il nuovo anno è stata abrogata l’addizionale da 3,1
centesimi. [Foschi, Cds]
• Davide Tabarelli, presidente di
Nomisma Energia, stima che i ritocchi del prezzo della benzina potrebbero
comportare un innalzamento dell’inflazione dello 0,3%, raggiungendo il 3,6% a
febbraio. «Tutta la partita energetica pesa sul paniere per l’11%, gli effetti
cominceranno a vedersi già nelle prossime settimane. In Italia si consumano
ogni anno 40 milioni di tonnellate di carburante, quota necessaria a garantire
la mobilità, e nell’ultimo anno il prezzo medio è aumentato di 30 centesimi, di
cui 20 legati alla tassazione. Un livello che non ha precedenti negli ultimi
venti anni e che ci porta al primo posto in Europa per il costo dei
carburanti». [Grion, Rep]
• In Italia l’86% dei trasporti avviene su strada. [Grion, Rep]