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 2012  gennaio 02 Lunedì calendario

Duemorti a causa dei botti di fine anno

• Nonostante i divieti di sparare botti in molti comuni (tra cui Milano, Torino, Verona e Bari), il bilancio della notte di San Silvestro ha registrato due morti e quasi 561 feriti a causa delle esplosioni. Molti i bambini: 76 con meno di 12 anni. A Roma il fatto più grave. Cristian Castaldi, 31 anni, pregiudicato per reati di droga e una passione per i fuochi d’artificio, è rimasto ucciso a San Basilio, periferia est. In casa, al momento dello scoppio del petardo che ha innescato l’esplosione, c’erano una ventina di persone e parecchi chili di esplosivi. Quattro minorenni sono finiti in ospedale, tra loro una bambina di quattro anni che è in gravi condizioni. Qualche giorno fa nello stesso edificio la polizia aveva sequestrato 30 chili di petardi. L’esplosione ha fatto tramare l’intera palazzina di sei piani. A Casandrino, Napoli, è morto Marco D’Apice, 38 anni, proprietario del ristorante Villa Alexus. Partecipava ai festeggiamenti davanti al suo locale quando si è improvvisamente accasciato sul marciapiede: per terra sono stati trovati nove bossoli di pistola calibro 7,65. In tutto in Campania ci sono stati 110 feriti, 70 solo nel Napoletano. [Iossa, Cds] 

• A Torino non è stata fatta nessuna multa per fuochi o botti, a Milano quasi 300, a Venezia 46, a Bari 15. [Iossa, Cds]