Rassegna, 2 gennaio 2012
Iniziano dall’Iowa le primarie del Partito repubblicano
• Domani partono in Iowa le primarie per scegliere il
candidato repubblicano alla presidenza. In testa ci sarebbe Mitt Romney, con il
24% dei consensi, seguito dal radicale libertario Ron Paul. Decisivi sono i
comitati d’azione politica (Pac), ai quali una sentenza della Corte suprema
dello scorso anno ha dato piena libertà di diffondere qualunque messaggio
politico, anche denigrando i candidati. E infatti il crollo nei sondaggi
dell’ex speaker della Camera Gingrich è stato causato da una campagna a tappeto
su tv, radio e giornali, mirante a screditarlo e organizzata da un Pac,
“Restore our future”.[Gaggi, Cds]
• L’Iowa, uno stato composto da mille villaggi sparsi nella Grandi pianure, dove la radio conta più della televisione, anche perché la gente passa la maggior parte del tempo in auto. [Gaggi, Cds]
• Da ieri negli Stati Uniti sono entrate in vigore 40 mila nuove leggi. Alcuni esempi: vietato commerciare in pinne di squalo, vendere sciroppo per la tosse senza ricetta medica, inviare messaggi col cellulare mentre si guida, abortire da minorenni se i genitori o un giudice non hanno dato via libera. Scrive Mastrolilli (Sta): «La California, che su molti temi funziona spesso da laboratorio di sperimentazione nazionale: è lo Stato che ha passato più provvedimenti. Insieme all’Oregon, ha deciso di vietare il commercio delle pinne di squalo, molto ricercate in Giappone per fare la zuppa, allo scopo di fermarne la strage. Poi ha stabilito che i gay, le lesbiche, i bisessuali, i transessuali e i disabili vanno aggiunti alla lista dei gruppi culturali che hanno contribuito allo sviluppo degli Stati Uniti, di cui bisogna parlare nei programmi scolastici. Quindi ha proibito il commercio di birra a cui viene aggiunta la caffeina, quello degli animali domestici negli spazi pubblici, e quello senza ricetta del dextromethorphan, o Dxm, un ingrediente degli sciroppi per la tosse usato anche come droga ricreativa. Poi ha vietato l’uso dei lettini abbronzanti ai minorenni, e ha deciso che un giocatore delle squadre sportive scolastiche o universitarie deve restare in panchina se ha preso una botta in testa, fino a quando un medico non lo autorizza a tornare in campo».