Rassegna, 2 gennaio 2012
L’appello della Camusso per un piano sul lavoro
• La Camusso è convinta che «c’è un rischio reale di tensioni crescenti nei prossimi mesi» e ha lanciato per questo un appello al premier per rilanciare «con forza la necessità di un piano per il lavoro e l’avvio di un confronto col sindacato. Il professor Monti è disponibile a condividere strategie e politiche? Se lo è, noi faremo, come sempre, la nostra parte, purché sia garantita l’equità nei sacrifici e nei benefici: non il rigore cieco e l’aumento delle diseguaglianze. La priorità è un piano per i giovani che guardi a scuola, formazione, lavoro stabile e qualificato, retribuzione giusta e previdenza adeguata». [Marro, Cds] E il presidente del Consiglio ieri ha chiamato i quattro leader sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl esprimendo la volontà di ricercare «la massima intesa» sui temi del lavoro e dell’occupazione, pur sottolineando «l’esigenza di operare con la sollecitudine imposta dalla situazione». [Talarico, Sta]