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 2012  gennaio 02 Lunedì calendario

I discorsi di fine anno dei leader mondiali

• Le frase più significative dai discorsi di fine anno degli altri leader mondiali. Merkel: «La Germania sta bene, anche se l’anno prossimo sarà senza dubbio più difficile di questo. (…) Durante la crisi finanziaria ed economica del 2008 ha impedito che ci capitassero cose più gravi. Oggi potete essere sicuri che sto facendo di tutto per rafforzare l’euro. Ma questo funzionerà solo se l’Europa imparerà le lezioni dal passato». Sarkozy: «So bene che le vite di molti di voi, già provate da due anni difficili, verranno messe sotto stress un’altra volta. State per terminare un anno in cui siete stati tanto preoccupati per voi e per i vostri figli. (…) L’unico modo per controllare il nostro destino è scegliere la rotta delle riforme strutturali piuttosto che agire in modo compulsivo, cosa che potrebbe solo creare confusione e caos e non restituire la fiducia». Obama: «Il 2011 è stato un anno di grandi sfide e grandi progressi per il nostro Paese: non c’è dubbio che il nuovo anno porterà ancora nuovi cambiamenti. (…) Nei mesi scorsi abbiamo concluso una guerra e stiamo cominciando a fare lo stesso con una seconda. Grazie ai durissimi colpi inferti ad Al Qaida, abbiamo reso l’America una nazione più sicura. Abbiamo appoggiato i nostri alleati e i nostri amici in tutto il mondo quando sono stati chiamati ad affrontare rivoluzioni e disastri naturali. E abbiamo cominciato a vedere i segni di una ripresa della nostra economia, malgrado molti americani ancora si trovino in difficoltà». [Cds]