La Gazzetta dello Sport, 31 dicembre 2011
È l’ultima rubrica dell’anno, il Direttore ci chiede di spiegare che cosa avverrà nel 2012, siamo intanto alle prese con la terribile profezia Maya, secondo la quale il 21 dicembre 2012 cesserà l’Età dell’Oro, cioè quella che stiamo vivendo, ed essendosi già esaurite le quattro ere precedenti (Acqua, Aria, Fuoco, Terra), finirà il mondo…• Non scherziamo
È l’ultima rubrica dell’anno, il Direttore ci chiede di spiegare che cosa avverrà nel 2012, siamo intanto alle prese con la terribile profezia Maya, secondo la quale il 21 dicembre 2012 cesserà l’Età dell’Oro, cioè quella che stiamo vivendo, ed essendosi già esaurite le quattro ere precedenti (Acqua, Aria, Fuoco, Terra), finirà il mondo…
• Non scherziamo. Il Direttore vuole che ci occupiamo di cose serie. Lei, come già l’anno scorso, deve fare il profeta.
Proprio il ricordo dell’anno scorso, e la coscienza di quanto è accaduto poi nel 2011, mi spinge a preoccuparmi piuttosto della
sorte dei Gemelli, a cui gli astrologi – gente che sbaglia come i guru
dell’Economia, della Sociologia, della Politica e delle Agenzie di rating –
consigliano di non far l’amore fino a luglio: pronosticano però un crescendo
sessuale fino a dicembre, mese del climax. Quelli del Toro devono chiedere
l’aumento di stipendio prima di giugno. Gli Ariete faranno bene a comprarsi una
macchina.
• Scusi, ci sono le elezioni in Francia (dove Sarkozy dovrebbe perdere contro Hollande), quelle americane (Obama rischia) e quelle russe (vincerà Putin, ma il suo potere non è più come quello di una
volta). Non vuole illuminarci, per favore, sulle varie combinazioni che possono determinarsi in base a questi tre eventi?
No, non voglio. Ammonisco invece quelli del Cancro
sull’eventualità che rapporti sentimentali troppo logorati dal tempo si rompano proprio quest’anno. Motto da stamparsi bene in testa: «Non dobbiamo avere paura della paura». Ma senta il destino del Leone, uno dei più fortunati: grande carisma, progressi nella carriera, goduria negli incontri sentimentali superficiali, prudenza però alla fine dell’anno, meditino in ogni caso i Leone all’alba o al tramonto e se donne indossino zeppe quanto più alte e abiti rossi o arancione. Aspetti, ne ho anche per la Vergine: l’anno si annuncia piuttosto
eccezionale, con l’apprendimento di una lingua entro giugno. Vestirsi in blu o
in cammello, con cravatte sgragianti e borse lucide, evitando, naturalmente,
gli inserti in pelliccia.
• Sento che lei è sull’orlo del licenziamento. Ma come? L’euro sta come sta, lo spread è oltre i 500 punti (ancora ieri), l’Italia deve rastrellare un quattrocento miliardi sui mercati, siamo seduti su
una bomba di 708 trilioni di derivati Otc (nel 2008 erano 673 trilioni), e lei
me la mena con queste fanfaluche?
Sono molto interessato al destino della Bilancia, i cui progetti sono ostacolati da Urano e a cui gli esperti di queste cose – gli unici che sanno davvero come andrà a finire – consigliano di «ascoltare la parte istintuale e far tacere il lato un po’ troppo bon ton», di «mangiare duro, secco e crudo» (come prescrivono i maestri yoga), di farsi un viaggio in
Portogallo (Lisbona e Sintra). Lo Scorpione poi dica addio alla solitudine, festeggi «la scoperta dell’esistenza in sé di uno spirito poetico», badi al partner perché Venere si annuncia fedifraga, si consoli girando per santuari e rovine, ponga mente alla tirchieria che gli induce Saturno e limiti i propri giochi erotici a settembre. Ah, devo dirle anche del Sagittario, atteso da un
anno di svolte impreviste. Sa, me lo vedo, questo Sagittario, intento a
mangiare pane integrale, avena e lenticchie, tossente e maledicente per la bronchite che gli verrà tra autunno e primavera, oppure bestemmiante per via
degli strappi muscolari e della sciatalgia… Basta: stia attento, costui, a investire in titoli esteri e in valuta giapponese. E si rechi per favore a Pechino nei primi sei mesi dell’anno.
• Non ho quindi speranza di sentirle dire
chi vincerà le elezioni di Genova, Palermo e delle altre città dove gli
italiani dovranno rinnovare il sindaco. Che accadrà alla Lega se il voto a
Como, Monza, Alessandria, Asti, Cuneo non sarà come si aspettano Bossi e
Maroni? E Monti resisterà fino alla fine dell’anno? E il Pdl e il Pd si
spaccheranno o no, lasciando fuoriuscire i cattolici e permettendo la nascita di una nuova Dc guidata da Casini?
Lei parla una lingua che non capisco. Come mai non mi chiede del Capricorno, destinato alla felicità di un amore imprevisto? O dell’Acquario, il quale, se riuscirà a evitare il pericolo delle slogature, cadrà tuttavia nell’abisso di un amore per un uomo o una donna più giovane? E i
Pesci! Ma sa che i Pesci rischiano di andare a una cena importante indossando
una giacca priva di qualche bottone?
• Ma dove le ha lette tutte queste stravaganze?
Su “Astra” di gennaio. Sull’Almanacco di Barbanera.
Sulla rubrica che Stefano Vighi tiene su “Marie Claire”. Auguri, caro amico. Ne abbiamo bisogno.
[Giorgio Dell’Arti, La Gazzetta dello Sport 31 dicembre 2011]