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 2011  dicembre 13 Martedì calendario

Walter Tobagi inviato del Corriere della Sera

• Nel 1972 arriva al Corriere della Sera ed esprime pienamente le sue potenzialità di inviato sul fronte del terrorismo e di cronista politico e sindacale. Continua il suo metodo rigoroso: analizzare i fatti, voler capire, non lasciarsi trascinare dalle ipotesi fantasiose e dalla facile emotività.

• Giampaolo Pansa: «Tobagi sul tema del terrorismo non ha mai strillato. Però, pur nello sforzo di capire le retrovie e di non confondere i capi con i gregari era un avversario rigoroso. Il terrorismo era tutto il contrario della sua cristianità e del suo socialismo. Aveva capito che si trattava del tarlo più pericoloso per questo paese. E aveva capito che i terroristi giocavano per il re di Prussia. Tobagi sapeva che il terrorismo poteva annientare la nostra democrazia. Dunque, egli aveva capito più degli altri: era divenuto un obiettivo, soprattutto perché era stato capace di mettere la mano nella nuvola nera».