13 dicembre 2011
Tags : Ezio Tarantelli
Le Br uccidono Tarantelli
• Alle 11.50 del 27 marzo 1985, a pochi passi dall’aula dove ha appena tenuto una lezione ai suoi studenti, Tarantelli, appena salito sulla sua auto parcheggiata nel cortile della Facoltà, si trova davanti due individui che gli sparano addosso diciassette colpi di mitraglietta. L’assassinio viene rivendicato dalle “Brigate rosse per la costruzione del Partito comunista combattente” che, con un volantino lasciato sull’auto, attaccano Tarantelli come teorico della predeterminazione degli scatti di scala mobile e come uno dei principali fautori della riforma strutturale del mercato del lavoro. Tarantelli lascia la moglie Carol e il figlio tredicenne Luca.