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 2011  dicembre 13 Martedì calendario

Il processo per l’omicidio di Taliercio

• Il 6 maggio 1985, al processo per l’omicidio del direttore del Petrolchimico, il pentito Antonio Savasta, che all’epoca dei fatti era al vertice della colonna veneta delle Brigate rosse, racconta che l’assassinio di Taliercio fu deciso il 3 luglio. L’ipotesi della liberazione sarebbe stata presa in considerazione dai terroristi solo se la Montedison avesse ritirato la cassa integrazione al Petrolchimico. Il comitato esecutivo, scartata questa possibilità, decise per la morte. «Era l’ora di pranzo, gli facemmo indossare i vestiti che aveva quando lo portammo via di casa sua. Quindi lo facemmo entrare in piedi in un cassone, come si trattasse di un trasferimento». A quel punto Savasta sparò quattordici colpi di seguito con la sua pistola, munita di silenziatore. «Ma lui dava ancora segni di vita e così sparai alcuni colpi con un’altra pistola».