7 dicembre 2006
Tags : Le prime della Scala
Ma questa è l’“Aida” di Zeffirelli
• Paolo
Isotta: «Questa è l’Aida non del
direttore Chailly o del cantante Tizio o Caio (non voglio dire di Verdi) ma di
Franco Zeffirelli, scenografo qui assai prima che regista, tanto ossessivamente
il tutto è incentrato intorno all’elemento spettacolare. Il che è già un errore
in punto di principio. Per quanta simpatia si debba provare per un gran
veterano come Zeffirelli, occorre ammettere che il suo spettacolo è così
sovraccarico, così colorato (certe colonne laminate di oro zecchino!), così
affollato, da sfiorare certe volte il comico, da toccare quasi sempre il
cattivo gusto. (…) Nella compagnia, sotto la corretta guida del direttore
Riccardo Chailly, campeggia l’appassionata Amneris di Ildiko Komlosi». [Cds
8/12/2006]