Comandini, 22 ottobre 1861
• A Barletta il canonico della cattedrale, Dell’Aquila non avendo voluto, alla line della messa, dire l’oremus pro rege nostro Victorio Emanueli come suggerivagli il diacono Giacomo Leone, avviene nella sagrestia tra i due sacerdoti aspra lite, ed il canonico percuote con un candeliere il diacono, ferendolo gravemente al capo
• A Barletta il canonico della cattedrale, Dell’Aquila non avendo voluto, alla line della messa, dire l’oremus pro rege nostro Victorio Emanueli come suggerivagli il diacono Giacomo Leone, avviene nella sagrestia tra i due sacerdoti aspra lite, ed il canonico percuote con un candeliere il diacono, ferendolo gravemente al capo.