Comandini, 15 ottobre 1861
• In Roma, padre Passaglia riceve telegramma tranquillizzante del presidente italiano dei ministri, Ricasoli, per assicurarlo della protezione del consolato inglese in Roma
• In Roma, padre Passaglia riceve telegramma tranquillizzante del presidente italiano dei ministri, Ricasoli, per assicurarlo della protezione del consolato inglese in Roma. Alle 9 ufficiali della polizia pontificia, invadono palazzo Spada, dove egli abita, nell’appartamento della inglese signora Elena Sacile Foljambe, e, malgrado le proteste di questa, entrano in casa. Mentre il padre Passaglia cedendo alle insistenze delle persone di servizio, esce per una porta segreta, ne perquisiscono l’appartamento, sequestrando molte carte. A tarda sera il padre Passaglia parte, inosservato, in carrozza, andando a passare la frontiera a Passo Gorese. Tre ore più tardi, il console inglese Severn è informato d’ordine del card. Antonelli della perquisizione che si va a fare al padre Passaglia in casa della signora Foljambe.