Comandini, 4 agosto 1861
• La Gran Corte Criminale di Cosenza, nella causa pei fatti reazionari di Rose e Castiglione, condanna un accusato ai lavori forzati a vita, 6 a venti anni, 5 a dieciotto, 5 a quindici, 12 a dieci anni di ferri, 18 ad otto, 2 a sei anni di reclusione, uno a due mesi di prigionia, e 14 rilascia in libertà provvisoria
• La Gran Corte Criminale di Cosenza, nella causa pei fatti reazionari di Rose e Castiglione, condanna un accusato ai lavori forzati a vita, 6 a venti anni, 5 a dieciotto, 5 a quindici, 12 a dieci anni di ferri, 18 ad otto, 2 a sei anni di reclusione, uno a due mesi di prigionia, e 14 rilascia in libertà provvisoria.