Comandini, 6 luglio 1861
Resistenze alla leva di massa
• La Camera con 204 voti contro 2 approva la leva di 24.000 uomini, sui nati nel 1841, per le antiche provincie, la Lombardia, le Marche, l’Emilia, l’Umbria e la Sicilia • «Non mi hai già detto che il tentativo di praticare la leva di massa incontrava grandi difficoltà? “Sì, era in corso dalla Lombardia italiana al Veneto austriaco una migrazione di giovani che non volevano essere richiamati. C’è il caso famoso di Fiorenzuola, dove ai bersaglieri era stato dato l’ordine di “introdursi anche notte tempo nelle case de’ villici” tralasciando “le formalità volute dalla legge, le quali in questo caso non sarebbero che d’ostacolo al conseguimento del fine che si ha in vista”. Cioè, volevano sbatterli in caserma senza troppe discussioni, mentre gli anti-italiani, a cominciare dai preti, esortavano a resistere, a non farsi prendere..”» (Giorgio Dell’Arti, Cavour, Marsilio 2011).