Comandini, 1 luglio 1861
Perché la Spagna non può riconoscere il Regno d’Italia
• In Parigi il ministro di Spagna consegna al ministro degli esteri, Thouvenel, nota del 25 giugno del governo spagnuolo, il quale dichiara di non potere riconoscere il Regno d’Italia per non incoraggiare, implicitamente, le mire di tale Regno su quanto resta dei domini papali. La Camera, dopo breve discussione alla quale partecipano Brofferio, Ricasoli, Lanza, Crispi, Chiaves, Bixio, Saffi, Capone, respinge l’urgenza su una petizione chiedente che vengano fatti cessare gli effetti della sentenza di morte che dal ’57 colpisce Giuseppe Mazzini. Sulla legge per il prestilo parla Ricasoli, affermando le aspirazioni e il diritto su Venezia e su Roma. Parlano Mordini, Grispi, Cordova; poi con 242 voti contro 14 è approvato il 1° articolo (della Commissione).